I luoghi del cuore della nostra Sara, tra boschi, cascate e panorami sulle Tofane.
C’è chi Cortina la conosce per le sue vie, i suoi locali e le sue vetrine. E poi c’è chi, appena ha un momento libero, prende gli scarponcini e si incammina verso il bosco.
Sara lavora a Villa Oretta e, nel tempo libero, ama esplorare Cortina e i suoi dintorni, alla ricerca di sentieri, panorami e angoli di natura da scoprire. È proprio a lei che abbiamo chiesto di raccontarci tre passeggiate che ama particolarmente e che consiglia agli ospiti che desiderano vivere la montagna con calma, lontano dalla frenesia. Tre itinerari molto diversi tra loro, ma con qualcosa in comune: la bellezza delle Dolomiti che si svela passo dopo passo.
1. Rifugio Mietres: una passeggiata tra i lariceti
La prima gita che Sara consiglia porta al Rifugio Mietres, in un paesaggio che in autunno regala uno spettacolo davvero speciale.
Il sentiero attraversa alcuni dei lariceti più belli delle Alpi, dove la luce filtra tra gli alberi e il paesaggio cambia continuamente mentre si sale. È una passeggiata perfetta per chi ama camminare immerso nel silenzio del bosco, con la possibilità di fermarsi ogni tanto ad ammirare il panorama.
Il consiglio di Sara: «Mietres è uno di quei posti dove non bisogna avere fretta. Mi piace soprattutto camminare tra i larici e osservare come cambia il bosco durante l’anno. È una passeggiata che rifarei in ogni stagione».
2. Le Cascate di Fanes e il giro di Pian del Loa: la forza dell’acqua
La seconda proposta è per chi vuole lasciarsi sorprendere dalla natura nella sua forma più spettacolare.
Il percorso verso le Cascate di Fanes, con il giro di Pian del Loa, conduce nel cuore di un paesaggio dolomitico fatto di boschi, pareti rocciose e acqua.
E quando si arriva alle cascate, la sensazione è quella di essere improvvisamente immersi in un mondo completamente diverso. L’acqua vi travolgerà con la sua forza e il suo rumore, creando uno degli angoli più suggestivi da scoprire nei dintorni di Cortina.
È una gita che regala emozioni diverse durante tutto il percorso: il silenzio del bosco, la maestosità delle montagne e, infine, la potenza delle cascate.
Il consiglio di Sara: «Alle Cascate di Fanes mi piace proprio il contrasto tra la tranquillità del bosco e la forza dell’acqua. Quando arrivi vicino alle cascate, il rumore cambia completamente l’atmosfera. È uno di quei luoghi che bisogna vedere dal vivo».
3. Lago di Limedes: le Tofane come compagne di viaggio
Per l’ultima passeggiata Sara sceglie un luogo dove il panorama è il vero protagonista: il Lago di Limedes.
La passeggiata conduce verso un piccolo specchio d’acqua incastonato nel paesaggio dolomitico, con uno scenario straordinario sulle Tofane.
Qui viene naturale rallentare. Sedersi, guardare le montagne e lasciarsi conquistare dalle loro forme, dalla luce e dal silenzio che circonda il lago.
È forse la passeggiata che più di tutte ricorda perché amiamo la montagna: non serve arrivare lontano per trovare un panorama capace di lasciare senza parole.
Il consiglio di Sara: «Il Lago di Limedes è uno dei miei posti preferiti quando voglio semplicemente stare nella natura. La vista sulle Tofane è meravigliosa e, una volta arrivati, viene spontaneo fermarsi e godersi il panorama».
Mietres, le Cascate di Fanes e il Lago di Limedes raccontano tre volti diversi della montagna: il bosco, l’acqua e le grandi cime delle Dolomiti.
Sono i luoghi che Sara ama esplorare quando non è a Villa Oretta e che oggi è felice di condividere con i nostri ospiti.