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I posti migliori dove fare trekking a Cortina

Cortina d’Ampezzo non ha bisogno di molte presentazioni, essendo una meta di turismo internazionale. Questo piccolo gioiello di estrema bellezza, situata su di una soleggiata conca, è un ameno luogo di vacanza in ogni stagione dell’anno. Incorniciata dalle Dolomiti contraddistinte dalle Tofane, dalla cima Cristallo, dal Becco di Mezzodì, dalle Cinque Torri e dal Pomagagnon è un luogo ideale per effettuare del trekking a tutti i livelli. Ecco alcuni spunti per chi vuole cimentarsi in divertenti trekking a Cortina immersi nella natura incontaminata.

Trekking di facile difficoltà

Col Gallina

Questo trekking porta fino a Cima Gallina che fu, durante la prima Guerra Mondiale, un punto di osservazione strategico. Il percorso permette di visitare la grande galleria usata come dormitorio, quella del cannone e la baracca all’interno della caverna. Si dovrà percorrere un sentiero lungo la pista da sci che parte dal Rifugio Col Gallina che conduce fino all’arrivo della seggiovia per poi proseguire attraverso un canalone che porta dove si trovano ancor oggi, le fortificazioni della Grande Guerra. Se volete fare trekking a Cortina, potete iniziare da questo che ha una durata di circa due ore e che ha come punto di partenza e di rientro al Rifugio Col Gallina e vi condurrà fino a 2.372 metri, con un dislivello medio di 300 metri. La sua facilità permette di portare anche i bambini.

Giro di Pian de Loa

Anche questo secondo suggerimento è dedicato a chi vuole fare trekking a Cortina che non sia troppo impegnativo. Si parte da ponte Felizon dove si trova l’ufficio informazioni all’ingresso del Parco delle Dolomiti e si segue il tracciato 410-10 CAI verso S.Uberto e poi proseguendo per il sentiero 418 CAI che attraverso un ponte, fa oltrepassare il torrente Boite e giungere fino a Pian de Loa. Qui potete sostare sugli ampi prati adiacenti al torrente Fanes. Il percorso dura circa due ore e la quota massima che raggiungerete è di 1.449 metri con un dislivello di 150 metri. Anche in questo caso, potete portare con voi i bambini.

Trekking di media difficoltà

Coloro che desiderano fare trekking a Cortina che risulti più impegnativo può optare tra tante soluzioni.

Monte Ciasa Dio e Tonde de Faloria

Dal centro di Cortina occorre prendere la funivia che conduce al Rifugio Faloria dal quale si deve prendere il percorso 213 CAI con direzione del Passo delle Tre Croci per attraversare le Tonde de Faloria e giungere fino a quota 2.362 metri. Questo trekking permette anche ai più esperti ed attrezzati con un kit da ferrata di ascendere alla Forcella Marcuoira per poi scendere fino al Lago del Sorapìs. In questo caso occorrerà imboccare il bivio che attraversa i boschi di Tordéiba con il sentiero 216 CAI e, dal Passo delle Tre Croci si può proseguire sul 215 o sul 213 . Il giro impegna circa sei ore e la quota più alta è Monte Ciasa Dio a 2.362 metri. Il dislivello in salita è di 230 metri e quello di discesa di 600 metri con punto di arrivo al Rifugio Faloria.

Altri percorsi di media difficoltà

· la Grande Guerra, un vero e proprio museo all’aperto che da Passo Falzarego tocca la torre d’Averau, Col Gallina, Forcella Averau, 5 Torri, Pian dei Menìs per una durata di circa sei ore con partenza dal Rifugio Col Gallina e arrivo a Passo Falzarego.

· Pian dei Menìs-Nuvolau che tocca il Rifugio degli Scoiattoli, il Rifugio Averau, la cima del Nuvolau, la Via Ferrata Ra Gusela per una durata di circa cinque ore che tocca quota 2.575 con un dislivello di circa 550 metri.

· Hiking Croda Negra che tocca il Sas de Stria, Col Gallina, Rifugio Averau, Rifugio degli Scoiattoli, il Castello di Andraz per una durata di circa quattro ore, un dislivello di 300 metri e toccare quota 2.518 di Croda Negra.

2018-07-19T09:35:47+00:00